TIPS 68 · PAGINA

Una pagina al posto del terminale

Gli artifact di Claude Code: pagine vere su claude.ai, fatte col lavoro della sessione. Cosa ti serve, cosa chiedere, come ritrovarle, condividerle e tenerle aggiornate con un link solo.

Cos'è e perché conta

Lavori un'ora con Claude Code e il risultato è nel terminale: righe di testo, tabelle fatte di trattini, un diff lungo tre schermate. Per te va bene. Ma il tuo socio, il cliente o chi ti rivede il codice non lo legge, e tu finisci a incollare pezzi in chat, dieci messaggi uno dopo l'altro.

Gli artifact risolvono questo. Un artifact è una pagina web vera che Claude Code pubblica dalla tua sessione su claude.ai, a un indirizzo privato. Dentro c'è il lavoro della sessione: un confronto tra opzioni, un grafico, un diff con le note, una checklist che si spunta mentre Claude lavora. La apri nel browser, e quando Claude la ripubblica si aggiorna sul posto, anche per chi la tiene aperta.

Usala quando una cosa si capisce meglio guardandola che leggendola riga per riga. E sappi cosa non è: è una pagina sola, statica, senza server dietro. Non può avere più pagine collegate, non può far entrare le persone con un account, non salva dati. Non è il tuo sito. Per uno strumento interno con un backend (la parte che gira su un server e salva i dati) ti serve metterlo online sui tuoi server.

1. Cosa ti serve

Gli artifact funzionano solo se sono vere tutte queste condizioni. Se ne manca una, Claude ti scrive un file HTML sul computer o ti dice che non può pubblicare.

  • Un abbonamento a Claude: Pro, Max, Team o Enterprise. Su Team ed Enterprise sono attivi di default, ma un Owner (chi amministra l'organizzazione) può spegnerli per tutti.
  • L'accesso col tuo account claude.ai: in Claude Code scrivi /login. Una sessione che usa una chiave API, il token di un gateway o le credenziali di un cloud provider non può pubblicare.
  • Claude attraverso l'API di Anthropic. Gli artifact non ci sono se usi Claude da Amazon Bedrock, da Google Cloud o da Microsoft Foundry.
  • Nessuna regola speciale sui dati nella tua organizzazione: se sono attive le chiavi di cifratura gestite dal cliente (CMEK), HIPAA o Zero Data Retention (nessun dato conservato), gli artifact non ci sono.
  • Claude Code nel terminale o nell'app desktop di Claude, all'ultima versione. Sono spenti di default quando lanci Claude Code con -p dai tuoi script e nell'Agent SDK.

2. Come chiederla

Non serve un comando. Lo chiedi con parole normali: dici «artifact» o «pagina» e descrivi cosa vuoi vedere. A volte Claude la pubblica da solo, quando capisce che il risultato si legge meglio come pagina. Ecco i quattro prompt che uso di più, da copiare. Cambia le parti tra [ ] con le tue.

Opzioni a confronto
Fammi un artifact con tre versioni diverse di [la schermata di benvenuto], una accanto all'altra. Falle davvero diverse tra loro e sotto ognuna scrivi in una riga cosa guadagno e cosa perdo.
Una pagina di stato durante un lavoro lungo
Trasforma questo piano in un artifact con una checklist. Mentre lavori, spunta i punti che finisci, aggiungi una nota per quelli che salti e ripubblica sullo stesso link.
Una PR spiegata a chi la rivede
Fammi un artifact che spiega questa pull request: mostra il diff con le note a margine accanto alle righe che contano e colora i problemi per gravità.
Una dashboard dai dati della sessione
Fammi una dashboard artifact con i dati che hai già raccolto in questa sessione: [gli errori dell'ultima settimana], divisi per [servizio]. Tienila aggiornata mentre indaghi.

Claude scrive la pagina in un file HTML o Markdown, in una cartella temporanea fuori dal tuo progetto, la pubblica, ti stampa il link e te la apre nel browser. Titolo e icona della scheda li sceglie lui: se ne vuoi altri, chiediglieli. All'inizio la vedi solo tu.

3. Come ritrovarla

  • Ctrl+] riapre in qualsiasi momento l'ultimo artifact della sessione.
  • Sotto il prompt compare una piccola etichetta con il nome della pagina, o con quante sono se la sessione ne ha più di una.
  • /artifacts elenca le pagine tue e quelle condivise con te, con in cima quelle di questa sessione. Ne scegli una e premi o per aprirla nel browser, c per copiare il link, Invio per agganciarla alla sessione in cui sei (se è già agganciata, la apre).

L'elenco viene dal tuo account claude.ai, quindi funziona anche in una sessione nuova o dopo /clear, quando il link è sparito dal terminale. Tutte le pagine che hai creato le trovi anche nella tua galleria, su claude.ai/code/artifacts.

4. Come condividerla

Una pagina nuova è privata: la vedi solo tu. Per farla vedere, aprila nel browser e usa il pulsante Share in alto nella pagina. Con chi puoi condividerla dipende dal piano:

  • Con Pro e Max, i piani personali, crei un link pubblico: lo apre chiunque, anche senza un account claude.ai.
  • Con Team ed Enterprise la dai a persone precise della tua organizzazione o a tutta l'organizzazione. Chi la apre entra su claude.ai con l'account dell'organizzazione.
  • Su Team ed Enterprise il link pubblico è spento finché un Owner non accende External sharing in Organization settings > Artifacts. Se poi lo rispegne, i link pubblici già mandati smettono di aprirsi.

Ogni pubblicazione resta come versione. Dallo stesso pulsante Share scegli quale versione vedono gli altri: una precisa, o sempre l'ultima. Così Claude può continuare a lavorare sulla pagina senza far vedere i passaggi a metà.

5. Come tenerla aggiornata

Per cambiarla basta chiederlo: Claude modifica il file e ripubblica allo stesso indirizzo. Chi ha la pagina aperta vede l'aggiornamento sul posto, e tu non devi mandare un link nuovo.

Il prompt
Aggiungi sotto il grafico [il dettaglio per paese] e ripubblica.

Da una sessione nuova è diverso. Se dici solo «aggiorna la pagina», Claude ne crea un'altra. Dagli il link, oppure agganciala da /artifacts:

Il prompt
Aggiorna [il link dell'artifact] con i numeri di oggi.

Se la condividi nella tua organizzazione, chi la vede può lasciare commenti sulla pagina, e tu puoi chiedere a Claude di leggerli e fare le modifiche. Chi può modificarla può anche mandarne uno dritto a Claude, con Send to Claude o scrivendo @claude. Chi ha solo il link pubblico i commenti non li vede.

E se vuoi che i numeri si aggiornino da soli ogni volta che qualcuno apre la pagina, senza che Claude la ripubblichi, la pagina può chiamare i connettori del tuo account claude.ai, per esempio GitHub. È un passo in più: lo spiego nella guida DASHBOARD (strikt.fit/dashboard-live).

Gli errori più comuni

  • Mandare il link prima di condividerla. Una pagina nuova è privata: se non passi da Share e non scegli chi la vede, gli altri non la aprono.
  • Trattarla come il tuo sito. È una pagina sola e statica: niente login, niente form che salva dati, niente link ad altre pagine (i link relativi non funzionano). Per quello serve un sito vero.
  • Chiedere «aggiorna la pagina» in una sessione nuova senza dare il link. Claude ne crea un'altra, e ti ritrovi con due pagine diverse in giro.
  • Mettere in un link pubblico dati che non vuoi in giro. Il link pubblico lo apre chiunque lo abbia: chiavi, dati dei clienti e numeri interni lasciali fuori, oppure condividi solo nella tua organizzazione.
  • Riempirla di immagini pesanti. La pagina deve stare sotto i 16 MiB e le immagini dentro la pagina consumano tanti token: per grafici e schemi chiedi SVG o HTML.

Checklist

  • Ho un piano Pro, Max, Team o Enterprise e sono entrato con /login, non con una chiave API
  • Ho chiesto la pagina descrivendo cosa voglio vedere, e Claude mi ha dato un link
  • Con Ctrl+] o /artifacts ritrovo la pagina anche quando il link è sparito dal terminale
  • Prima di mandare il link ho usato Share e scelto chi vede la pagina
  • Ho scelto quale versione della pagina vedono gli altri
  • Nel link pubblico non ci sono chiavi, dati dei clienti o numeri interni
  • Per aggiornarla da una sessione nuova do a Claude il link della pagina

Domande frequenti

Claude mi ha scritto un file HTML invece di darmi un link. Perché?

Vuol dire che nella tua sessione gli artifact non sono attivi. Ripassa i requisiti del punto 1 e guarda la riga Artifacts in /config: se è spenta, accendila. Se è tutto a posto, guarda la rete: Claude Code scarica le regole dell'organizzazione da api.anthropic.com, e se una VPN, un proxy o un filtro lo blocca, gli artifact non partono. Chiedi a chi gestisce la rete di lasciarlo passare.

Chi apre il mio link pubblico vede il mio nome?

Chi la apre senza entrare su claude.ai, o da fuori la tua organizzazione, non vede il tuo nome: al suo posto c'è la scritta «Content is user-generated and unverified.». Le persone della tua organizzazione invece vedono chi l'ha pubblicata.

Posso cancellare una pagina?

Sì, se è tua: in /artifacts la selezioni, premi d e confermi. Non funziona dalle sessioni cloud. È definitivo: il link smette di funzionare per tutti, anche per te, quindi fallo solo quando sei sicuro che non serve più a nessuno.

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