TIPS 64 · GUIDA

Claude riparte da solo

Come far ripartire Claude Code da solo quando il limite di utilizzo si azzera: la casella nell'app desktop, l'attesa automatica nel terminale, quando non funziona e come preparare un lavoro lungo per la notte.

Cos'è e perché conta

Sei a metà di un lavoro lungo e Claude Code si ferma con un messaggio tipo «You've hit your session limit · resets 3:45pm». Hai finito l'utilizzo incluso nel tuo abbonamento per questa finestra di tempo, e fino all'ora scritta nel messaggio non parte più nessuna richiesta. Cambiare modello non serve: il limite della sessione e quello settimanale valgono per tutti i modelli.

Prima dovevi restare sveglio ad aspettare l'ora giusta e poi scrivere «continua». Adesso Claude Code può aspettare al posto tuo: tieni la sessione aperta e, quando il limite si azzera, riprende il lavoro da dove si era fermato. Nell'app desktop è una casella da spuntare; nel terminale è già acceso.

Serve a chi usa Claude Code con un abbonamento claude.ai e lo lascia lavorare a lungo: un refactoring, dei test da sistemare, una funzione intera. Non ti dà più utilizzo, aspetta e basta. Ma ti risparmia la sveglia, e la mattina trovi il lavoro andato avanti invece che fermo a metà.

1. Nell'app desktop: la casella

Nell'app desktop di Claude, nella scheda Code, quando arrivi al limite della sessione compare un riquadro con l'avviso. Fai così:

  1. Sul riquadro del limite spunta la casella Auto-continue when limits reset.
  2. Non chiudere la sessione: deve restare aperta fino all'ora della ripartenza.
  3. Guarda l'orario: il riquadro mostra Auto-resuming at seguito dall'ora in cui il limite si azzera.
  4. A quell'ora l'app riprova da sola il turno che si era interrotto, e il lavoro va avanti senza di te.

Due cose da sapere. Il riquadro del limite settimanale questa casella non ce l'ha: lì aspetti e riparti tu. E la casella dell'app è separata dall'impostazione del terminale che vediamo tra poco: se le vuoi spegnere, le spegni tutte e due, una per una.

E ovviamente il computer deve restare acceso e sveglio: se va in stop, non lavora niente. Lo lascio attaccato alla corrente, con il coperchio aperto.

2. Nel terminale: è già acceso

Nel terminale non devi fare niente. Se hai fatto l'accesso con un abbonamento claude.ai, l'attesa automatica è accesa di serie nelle sessioni interattive, cioè quelle in cui scrivi tu. Ti serve solo l'ultima versione di Claude Code.

Quando arrivi al limite, in fondo alla sessione compaiono due righe. La prima dice quando si azzera il limite, la seconda quando Claude riparte. L'ora qui è un esempio, tu vedi la tua:

Il prompt
Usage limit reached · limit resets 3:45pm
Continuing automatically at 3:45pm · esc to cancel

Lascia la sessione aperta. Da qui può andare in due modi:

  • All'ora dell'azzeramento la seconda riga diventa Continuing shortly. Poi nella conversazione compare Usage limit reset · continuing automatically, e Claude riprende il compito da dove si era fermato. Non rimanda il tuo ultimo messaggio: gli dice di continuare.
  • Se il computer è andato in stop per più di circa mezz'ora e intanto il limite si è azzerato, leggi Your usage limit has reset e Press enter to continue. Qui qualcuno deve premere Invio: da solo non riparte. Dopo uno stop più corto, o finito prima dell'azzeramento, riparte da solo.

Fermare l'attesa o spegnerla

  • Per annullarla: mentre vedi le due righe, premi Esc con il campo del prompt vuoto, oppure Ctrl+C. Claude Code conferma con una riga che inizia con Automatic continue cancelled. Per quella finestra non riparte più da solo: o scrivi tu, o la riattivi dal menu.
  • Il menu è /rate-limit-options. Ci trovi la voce che inizia con Wait here, then continue automatically, per far partire l'attesa a mano, e Don't continue automatically, per annullarla.
  • Per spegnerla del tutto: scrivi /config e spegni Continue automatically at usage limit. È la voce che salva autoContinueAtUsageLimit nelle tue impostazioni utente.

3. Quando non riparte da solo

È qui che di solito ci si sveglia e si trova tutto fermo. I casi da conoscere:

  • Il limite settimanale. Se l'azzeramento è a più di 24 ore, Claude Code non fa partire l'attesa da solo: ti apre il menu, e puoi sceglierla tu con Wait here, then continue automatically. Nell'app desktop, invece, il riquadro settimanale la casella non ce l'ha proprio.
  • Le richieste di permesso. Il lavoro ripreso è un turno come un altro: se Claude deve chiederti un permesso, si ferma lì e aspetta te.
  • Il limite che torna. Se Claude riparte e arriva di nuovo al limite, rimette l'attesa da solo al massimo due volte di seguito. Poi si ferma con Automatic continue stopped after repeated usage-limit hits, e la riattivi tu con /rate-limit-options.
  • La sessione che cambia. Se esci da Claude Code, l'attesa non riparte quando riapri la sessione. Finisce anche se scrivi tu un messaggio, se cambi account con /login, se svuoti o riavvolgi la conversazione, se apri un'altra sessione con /resume o se sposti la sessione altrove: nell'app desktop, in background o nel cloud.
  • Dove non c'è proprio. Nelle sessioni in background e nei comandi lanciati con claude -p l'attesa non c'è. E nemmeno con una chiave API, un provider cloud o la fatturazione a consumo: lì paghi a richiesta, e non c'è nessun azzeramento da aspettare.

4. Tieni d'occhio i consumi

Ripartire da solo non vuol dire avere più utilizzo. Il limite è lo stesso, Claude aspetta e basta. Quindi, prima di lasciarlo lavorare da solo, conviene sapere a che punto sei:

  • /usage nel terminale: ti mostra i limiti del tuo piano e quando si azzerano. Sui piani Pro, Max, Team ed Enterprise ti fa vedere anche cosa sta pesando di più sui limiti.
  • L'anello di utilizzo nell'app desktop: è accanto al selettore del modello. Cliccalo e vedi quanto del piano hai usato. È lo stesso conto per tutti i posti dove usi Claude Code.
  • L'avviso prima del limite. Claude Code ti può avvisare con un messaggio tipo You've used 85% of your session limit · resets 3:45pm. Se lo vedi la sera, sai già che stanotte servirà l'attesa.
  • La barra di stato. Se vuoi il conto sempre sotto gli occhi nel terminale, puoi chiedere a Claude di aggiungere i campi rate_limits a una barra di stato personalizzata.

Ricorda che ogni richiesta conta nello stesso momento sia per il limite della sessione sia per quello settimanale. Un lavoro molto pesante, fatto tutto insieme, può finire il settimanale prima che si azzeri quello della sessione. E il settimanale non riparte da solo. Per consumare meno ho scritto la guida TOKEN (strikt.fit/token).

5. Prima di andare a letto

L'attesa risolve il limite. Il resto lo prepari tu, prima di chiudere la giornata. Io faccio tre cose.

Il lavoro a piccoli passi

Se il limite arriva a metà di una modifica grossa, la mattina non sai cosa è finito e cosa no. Quindi chiedo commit piccoli. Un commit è un salvataggio del progetto con git: se qualcosa va storto, torni al salvataggio prima.

Il prompt
Lavora a piccoli passi. Dopo ogni pezzo finito lancia i test e, se passano, fai un commit con un messaggio che dice cosa hai fatto. Non fare git push.

Un file con i progressi

Claude riprende dalla conversazione, ma un file è più sicuro: se la sessione si chiude o l'attesa si ferma, il file resta, e lo può leggere anche una sessione nuova.

Il prompt
Tieni aggiornato il file PROGRESSI.md: cosa hai finito, cosa stai facendo adesso, cosa manca e i problemi che hai trovato. Aggiornalo dopo ogni commit.

Se la mattina lo trovi fermo, apri una sessione nuova e scrivi:

Il prompt
Leggi PROGRESSI.md e git log, dimmi a che punto eri e riparti dal primo passo non finito.

I permessi prima di uscire

Una richiesta di permesso ferma tutto fino a quando ti svegli, anche se il limite si è azzerato da ore. Quindi guardo la modalità dei permessi: nel terminale la cambi con Shift+Tab, nell'app desktop dal selettore della modalità. Di notte uso auto se ce l'ho, altrimenti acceptEdits, che accetta da solo le modifiche ai file.

Con acceptEdits quasi tutti i comandi chiedono ancora il permesso. Quindi di giorno faccio preparare a Claude le regole che gli servono, e poi le controllo con /permissions:

Il prompt
Guarda quali comandi ti servono per finire questo lavoro, tipo i test e la build, e aggiungi le regole allow in .claude/settings.json di questo progetto. Aggiungi anche regole deny per git push e per i comandi rm. Fammi vedere il file prima di salvarlo.

Come scegliere la modalità, scrivere regole e hook e tenere il Mac sveglio tutta la notte lo spiego passo per passo nella guida NOTTE (strikt.fit/notte).

Gli errori più comuni

  • Chiudere la sessione o uscire da Claude Code. L'attesa vive nella sessione aperta: se esci, non riparte nemmeno quando la riapri.
  • Contarci con il limite settimanale. Se l'azzeramento è a più di 24 ore non parte da sola, e nell'app desktop la casella non c'è: controlla con /usage prima di andare a letto.
  • Lasciarlo in modalità Manual. Alla prima richiesta di permesso si ferma, anche se il limite si è azzerato da ore.
  • Lasciare andare il computer in stop. Se resta in stop più di circa mezz'ora, nel terminale serve qualcuno che prema Invio.
  • Scrivergli un messaggio mentre aspetta. Il tuo messaggio prende il posto dell'attesa: se vuoi solo controllare, guarda e non scrivere.
  • Pensare che sia un limite più alto. È lo stesso limite: Claude aspetta e riparte, non lavora di più.

Checklist

  • Nell'app desktop ho spuntato Auto-continue when limits reset
  • Nel terminale, in /config, Continue automatically at usage limit è acceso
  • Con /usage so quando si azzera il limite, e non è quello settimanale
  • Modalità dei permessi scelta e regole allow pronte
  • Claude fa commit piccoli e aggiorna il file dei progressi
  • Sessione aperta, computer acceso, attaccato alla corrente e sveglio

Domande frequenti

L'attesa automatica mi fa consumare di più?

No. Non compra utilizzo e non alza il limite: aspetta che si azzeri quello che hai già, e poi continua il lavoro che avevi chiesto. Consuma quanto avrebbe consumato se avessi scritto tu «continua» all'ora giusta.

Riparte da capo o da dove si era fermato?

Da dove si era fermato. Nel terminale Claude Code non rimanda il tuo ultimo messaggio: dice a Claude di riprendere il compito interrotto, con tutta la conversazione. Nell'app desktop viene riprovato il turno che si era interrotto. Il file dei progressi tienilo lo stesso: è la tua rete se qualcosa va storto.

Funziona anche se uso Claude Code con una chiave API?

No. Con una chiave API, un provider cloud o la fatturazione a consumo paghi a richiesta, quindi non c'è un limite che si azzera. Serve un abbonamento claude.ai, con l'accesso fatto in Claude Code.

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