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Un post, sei social, una frase

Come pubblicare e programmare lo stesso post su TikTok, Instagram, YouTube, X, Threads e LinkedIn scrivendo una frase a Claude Code: quale programmatore scegliere, come collegarlo e i limiti veri di ogni piattaforma.

Cos'è e perché conta

Pubblicare lo stesso post su sei social, a mano, vuol dire aprire sei app, caricare sei volte le stesse slide e riscrivere sei volte il testo. Ogni giorno. È il primo lavoro che salta quando hai un prodotto da costruire.

La soluzione non è collegare Claude Code a ogni social uno per uno. Le API ufficiali hanno regole pesanti: TikTok, per esempio, finché non approva la tua app ti fa pubblicare solo in privato. Il trucco è un programmatore di post (uno scheduler) che ha un server MCP. MCP è il modo standard con cui Claude Code si collega a un servizio esterno: una presa.

Il risultato: gli dai le slide, il testo e l'orario, e lui programma tutto, piattaforma per piattaforma. Con alcuni programmatori il giorno dopo gli chiedi com'è andata e ti risponde con i numeri. È per chi pubblica da solo e vuole esserci ovunque senza passarci la serata.

1. Scegli il programmatore

Ce ne sono diversi con un server MCP ufficiale. Cambiano tre cose: dove gira, se è gratis e se ti dà i numeri. Postiz, Upload-Post e Buffer coprono tutti e sei i social di questa guida.

  • Postiz. È open source: lo installi gratis sul tuo server (con Docker, per esempio), oppure usi Postiz Cloud, che è in abbonamento con una prova gratuita. Il server MCP c'è in tutte e due le versioni. Uno strumento per leggere le statistiche, nel server MCP, non c'è: le guardi nell'app.
  • Upload-Post. Solo in cloud, con un piano gratuito che ha dei limiti, per esempio su quanti file carichi al mese. Il server MCP ha strumenti per caricare foto, video e testi, programmare, e leggere statistiche e commenti.
  • Buffer. In cloud, si collega con il tuo account Buffer senza chiave: fai il login e approvi (si chiama OAuth). Programma i post e ti dà le metriche aggregate. I limiti dipendono dal piano: controlla il tuo.
  • Blotato. Solo a pagamento: la sua documentazione dice che API e MCP non sono inclusi nella prova gratuita, e che se generi una chiave durante la prova, la prova finisce e parte l'abbonamento.
  • Ayrshare. Nasce per gli sviluppatori. Non ha un piano gratuito, solo una prova, e tutti i piani includono l'API. Gestisce anche commenti e messaggi. Per X devi aggiungere le tue credenziali X.

2. Collegalo a Claude Code

Prima colleghi i tuoi social dentro il programmatore, dal suo sito: è lì che fai il login a TikTok, Instagram e gli altri. Claude non vede le tue password, vede solo gli account che hai collegato.

Poi aggiungi il suo server MCP con un comando dal terminale, fuori da Claude Code. Con --scope user vale in tutti i tuoi progetti. LA_TUA_CHIAVE è la chiave API del servizio: in Postiz sta nelle impostazioni per sviluppatori (Public API), in Upload-Post nella pagina API Keys.

I comandi
# Postiz Cloud
claude mcp add --transport http postiz --scope user https://mcp.postiz.com/mcp --header "Authorization: Bearer LA_TUA_CHIAVE"
# Buffer (poi /mcp per il login)
claude mcp add --transport http buffer --scope user https://mcp.buffer.com/mcp
# Upload-Post
claude mcp add --transport http upload-post --scope user https://mcp.upload-post.com/mcp --header "Authorization: ApiKey LA_TUA_CHIAVE"
# Blotato (poi /mcp per il login)
claude mcp add --transport http blotato --scope user https://mcp.blotato.com/mcp
# Ayrshare
claude mcp add --transport http ayrshare --scope user https://api.ayrshare.com/mcp --header "Authorization: Bearer LA_TUA_CHIAVE"

Postiz sul tuo server: stesso comando, ma l'indirizzo è quello del tuo Postiz seguito da /mcp. Il server MCP gira dentro il backend di Postiz, quindi se hai un reverse proxy (Caddy o Nginx, per esempio) deve lasciar passare quel percorso.

  1. Controlla dal terminale con claude mcp list: il programmatore deve risultare collegato.
  2. Per Buffer e Blotato apri Claude Code, scrivi /mcp, scegli il server e fai il login nel browser.
  3. Fai la prova: «Quali account social vedi nel programmatore di post? Elencali con la piattaforma.» Se la lista è giusta, sei pronto.

3. I limiti veri delle piattaforme

  • TikTok, app non approvata. Finché TikTok non ha controllato l'app (si chiama audit), i post escono solo in privato (SELF_ONLY), al massimo per cinque utenti nelle 24 ore, e quegli account devono essere privati. Se installi Postiz da solo, l'app per TikTok la crei tu e la devi far approvare: Postiz stesso avverte che con Meta, YouTube e TikTok può volerci qualche settimana.
  • TikTok, carosello. Un post di foto via API arriva fino a 35 immagini. Il titolo si ferma a 90 caratteri, la descrizione a 4000. L'API ha anche un secondo modo: invece di pubblicare, manda il post nella posta di TikTok e lo finisci tu dall'app.
  • Nessuna programmazione nativa. Né l'API di TikTok né quella di Instagram hanno un campo per l'orario: è il programmatore che tiene il post e lo pubblica all'ora giusta. Per questo serve un servizio sempre acceso, non il tuo portatile.
  • Instagram. Serve un account professionale. Un carosello arriva a 20 elementi, le immagini devono essere JPEG, e vengono tutte ritagliate sulla prima (di default in quadrato): fai le slide tutte della stessa misura. C'è anche un limite di post pubblicati via API nelle 24 ore, ma la pagina ufficiale dà due numeri diversi: controlla il limite del tuo account.

Il test da fare prima di fidarti: programma un post su TikTok fra dieci minuti e controlla dal telefono che sia uscito, e che sia pubblico.

4. Il primo post su sei social

Metti le slide in una cartella, numerate in ordine (01.jpg, 02.jpg…), e il testo in un file. Poi, in Claude Code:

Il prompt
Usa il programmatore di post collegato. Programma per oggi alle 18:00, ora italiana, il carosello con le immagini della cartella [cartella], in ordine di nome, su TikTok, Instagram, YouTube, X, Threads e LinkedIn. Il testo è nel file [file].
Prima controlla le regole di ogni piattaforma: quante immagini accetta, che formato, quanti caratteri. Se una piattaforma non accetta il carosello così com'è, saltala e dimmi cosa servirebbe.
Prima di programmare mostrami il riepilogo, piattaforma per piattaforma, e aspetta il mio ok.

Il riepilogo e l'ok non sono un dettaglio: alcuni strumenti possono pubblicare subito invece di programmare, e Buffer stesso consiglia di tenere attive le richieste di conferma.

5. Un testo per ogni social, e i numeri di ieri

Lo stesso testo identico su sei social funziona male: su X conta la prima riga, su LinkedIn si legge di più. Fallo adattare:

Il prompt
Prendi il testo nel file [file] e fanne una versione per ogni piattaforma: TikTok (titolo sotto i 90 caratteri, poi la descrizione), Instagram, YouTube, X (corto, la frase più forte all'inizio), Threads e LinkedIn (più disteso, in prima persona). Stesso contenuto, nessun fatto nuovo, niente emoji in fila. Mostrami le sei versioni una sotto l'altra, poi usale per programmare il post delle 18:00.

Il giorno dopo chiedi i numeri. Funziona se il tuo programmatore ha gli strumenti per le statistiche: Upload-Post, Buffer e Ayrshare li hanno, il server MCP di Postiz no.

Il prompt
Com'è andato ieri? Per ogni post pubblicato ieri dammi, piattaforma per piattaforma, visualizzazioni, like, commenti e condivisioni, in una tabella. Poi dimmi qual è andato meglio e cosa aveva di diverso dagli altri. Se un numero non è disponibile scrivi «non disponibile»: non stimarlo.

Gli errori più comuni

  • Collegare Claude Code direttamente alle API di ogni social. Ti ritrovi a gestire sei app da far approvare, e su TikTok pubblichi in privato finché non passi l'audit.
  • Aggiungere il server con --scope project e la chiave dentro. Finisce nel file .mcp.json del progetto, che di solito va su git: usa --scope user o lo scope locale, quello di default.
  • Fidarsi senza un test. Il primo post programmalo a dieci minuti e controlla che esca, e che su TikTok sia pubblico.
  • Slide in PNG o di misure diverse per Instagram. Via API accetta solo JPEG, e ritaglia tutte le slide sulla prima.

Checklist

  • I miei social sono collegati dentro il programmatore
  • claude mcp list mostra il programmatore collegato
  • Su Instagram ho un account professionale
  • Ho fatto un post di prova su TikTok ed è uscito pubblico
  • Le slide sono JPEG, della stessa misura, numerate in ordine
  • Claude mi mostra il riepilogo e aspetta il mio ok prima di programmare

Domande frequenti

Posso farlo senza pagare niente?

Sì, con Postiz sul tuo server, che è open source. Ma l'app su ogni social la crei e la fai approvare tu, e su TikTok, finché non passi l'audit, pubblichi in privato.

Il post esce anche se il computer è spento?

Sì. Una volta programmato, lo pubblica il programmatore dal suo server. Se vuoi che anche la preparazione parta da sola, ci sono le attività programmate in cloud di Claude Code (in anteprima). Lì però i server aggiunti con claude mcp add non ci sono: il programmatore va aggiunto come connettore su claude.ai.

Può rispondere anche ai commenti?

Dipende dal programmatore. Postiz dice chiaramente che via MCP i commenti non si leggono e non si risponde. Upload-Post e Ayrshare hanno strumenti per i commenti. Secondo me leggerli con Claude è utile; le risposte, meglio scriverle tu.

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