Cos'è e perché conta
Chiedi a Claude Code la pagina della tua app e ti arriva quasi sempre la stessa: titolo centrato, un'etichetta piccola sopra, tre riquadri con un'icona, una sfumatura morbida. Non c'è niente di sbagliato, ma non c'è niente di tuo. È la media di tutte le pagine che il modello ha visto.
Taste Skill serve a togliere quella media. È una Agent Skill, cioè una cartella di istruzioni e piccoli programmi che Claude usa quando gli chiedi una pagina. Il codice è aperto su GitHub con licenza MIT, quindi è gratis. Dà a Claude una direzione artistica, foto vere da archivi aperti e un controllo in un browser vero prima di dirti che ha finito.
È per chi fa tutto da solo e un designer non ce l'ha: founder, indie hacker, chi programma con l'AI. Funziona con qualsiasi tecnologia, da React all'HTML semplice. Il prezzo è il tempo: una pagina richiede da 30 a 45 minuti e qualche centinaio di migliaia di token.
1. Cosa ti serve e come la installi
Prima di installarla, controlla due cose sul tuo computer:
- Node 22 o più recente. Node è il programma che fa girare JavaScript fuori dal browser: per vedere la tua versione scrivi node -v nel terminale.
- Chrome, Edge o Chromium installato. Serve per aprire la pagina e fotografarla.
Non servono chiavi API e non installa niente di suo sul computer. Usa internet solo per cercare le foto. Poi la installi come plugin di Claude Code:
- Apri Claude Code e scrivi /plugin marketplace add Leonxlnx/taste-skill. Aggiunge il catalogo che contiene la skill.
- Poi scrivi /plugin install taste-skill@taste-skill. La skill entra in Claude Code con il prefisso taste-skill, così non si confonde con le altre skill che hai.
- Apri una sessione nuova, così sei sicuro che Claude la veda. Per aggiornarla più avanti c'è /plugin update.
Oppure la installi dal terminale con skills, un programma che installa le skill negli assistenti di programmazione:
npx skills add https://github.com/Leonxlnx/taste-skill --skill "design-taste-frontend"
2. Come lavora, in sei passi
Dietro c'è uno studio: 248 siti raccolti da due gallerie di design, 156 da One Page Love e 92 dai Sites of the Day di Awwwards, di cui 247 caricati. A dare i voti non sono state persone ma modelli di AI, che li hanno giudicati da schermate e misure. Lo dice lo studio stesso.
Da lì escono le regole e venti direzioni, cioè venti modi di comporre una pagina. Quando gli chiedi una pagina, Claude fa così:
- Legge la richiesta e fa l'inventario: da otto a dodici cose che ha solo il tuo prodotto e nessun concorrente. Il nome e cosa vuol dire, i numeri, il limite con cui vive.
- Un programma, draw.mjs, pesca a caso tre direzioni tra quelle adatte alla richiesta, e Claude ne sceglie una. Tu non scegli: un modello lasciato libero prende sempre la soluzione più scontata.
- Trova l'idea: una frase che lega una cosa del tuo inventario alla direzione scelta. Se la frase funziona anche per il tuo concorrente più vicino, la butta.
- Costruisce la pagina con foto vere: prima le tue. Se non ne hai, assets.mjs cerca immagini del tuo mondo negli archivi aperti, come Wikimedia Commons, Openverse, il Met e l'Art Institute of Chicago (per i video anche Internet Archive e NASA), e mette i crediti sulla pagina.
- Fa il controllo. lint.mjs legge il codice, inspect.mjs apre la pagina in un browser vero a 1440, 768 e 390 pixel di larghezza, fino al telefono, e segna FAIL dove una regola salta: titoli oltre le due righe, sfumature, schermate vuote. Claude deve correggere ogni FAIL.
- Guarda le sue schermate, le giudica, corregge i tre problemi peggiori e ricontrolla. Al massimo tre giri.
Alla fine ti fa un resoconto: la direzione, l'idea, cosa non lo convince ancora e l'elenco delle foto con autore, licenza e fonte.
3. Il primo prompt: la pagina della tua app
Più gli dai, meglio lavora. Questo è il prompt che userei per la pagina di un'app di fitness fatta da un founder da solo. Cambia le parti tra [ ] con le tue:
Usa la skill design-taste-frontend per creare la landing page di [nome dell'app], un'app iPhone che [cosa fa, in una frase]. Per chi è: [chi la usa]. L'unica cosa che la pagina deve far fare: [scaricare l'app dall'App Store]. Cosa ha solo lei: [tre o quattro cose vere: un numero, un limite, un'abitudine]. Stack: [HTML semplice / Next.js]. Foto mie: [cartella con le foto vere, oppure: nessuna]. Non inventare recensioni, clienti o numeri. Alla fine dimmi la direzione uscita, l'idea e quali testi di esempio devo sostituire.
L'ultima riga conta. La skill non inventa recensioni, clienti o statistiche, ma riempie i buchi con testi di esempio e li elenca nel resoconto. Quelli li controlli tu, uno per uno.
4. Dagli il materiale che hai solo tu
Nello studio, le pagine con i voti più alti partivano da un'idea presa dal prodotto stesso, non dallo stile. Quindi il tuo lavoro è dargli quella materia prima:
- Il nome e cosa vuol dire. Può diventare il centro della pagina.
- Le tue foto vere: tu, il prodotto, il posto. Digli che sono tue e le mette prima di tutte. Una foto vera del prodotto finisce in grande nella prima schermata.
- Le schermate vere della tua app. Per un software sono l'immagine più forte che esista.
- Il limite: quello che non fai, o che fai solo in un certo modo.
Ecco il mio materiale per la pagina. Nome: [nome], e vuol dire [significato]. Foto mie in [cartella]: sono vere, usale prima di qualsiasi altra. Schermate dell'app in [cartella]. Numeri veri: [numeri]. Il limite che ci rende diversi: [limite]. Parti da queste cose per l'inventario e per l'idea, non dalla categoria.
5. Rifare una pagina che hai già
Se la pagina ce l'hai già, non ricominci da zero: rifare le pagine esistenti fa parte della skill. Prima di toccare qualcosa, apre la tua pagina in un browser vero, la misura e salva le schermate del prima. Tiene la tua tecnologia, i contenuti e quello che funziona, e cambia caratteri, colori, margini e titoli, e per ultimi i blocchi fatti in serie. Alla fine ti mostra prima e dopo.
Usa la skill design-taste-frontend per rifare la pagina in [percorso o indirizzo locale]. Prima registra com'è adesso, con misure e schermate. Tieni stack, contenuti, link e form che funzionano. Alla fine mostrami prima e dopo a tutte e tre le larghezze e dimmi cosa hai cambiato.
6. Dashboard e schermate dell'app
Funziona anche per le schermate dove si lavora: dashboard, pannelli di amministrazione, impostazioni. Qui segue un percorso suo, da uno studio a parte su 23 schermate di prodotti veri: draw.mjs --app pesca uno stile per il tuo tipo di prodotto, e inspect.mjs --app controlla con regole sue, come il colore solo sui dati e i numeri allineati.
Usa la skill design-taste-frontend per la dashboard di [app]: è una schermata dove si lavora, non una pagina da leggere. Chi la usa: [chi]. La domanda a cui deve rispondere per prima: [domanda]. Dati realistici che tornano: [dati o file]. Usa gli stessi colori e caratteri della mia landing page.
Gli errori più comuni
- Lanciarla senza guardare quanto uso ti resta. Una pagina sono da 30 a 45 minuti e qualche centinaio di migliaia di token: su un piano con limiti è una bella fetta. Falla quando hai margine.
- Dargli una richiesta di una riga. Senza il tuo materiale l'idea viene dalla categoria, e la pagina torna a somigliare a tutte le altre.
- Usarla senza Node 22 o senza Chrome. L'ispettore non parte: Claude fa solo il controllo del codice, guarda schermate fatte in un altro modo e ti dice che l'ispettore non ha girato.
Checklist
- Ho Node 22 o più recente e Chrome, Edge o Chromium
- Taste Skill è installata e Claude la riconosce
- Nel prompt ci sono nome, cosa fa, per chi è e l'unica cosa da far fare
- L'ispettore chiude con zero FAIL a 1440, 768 e 390
- Ho sostituito i testi di esempio elencati nel resoconto
- I crediti delle foto sono in fondo alla pagina
Domande frequenti
Le foto che trova le posso usare per la mia app?
Prende solo file in pubblico dominio, CC0, CC BY e CC BY-SA, che permettono anche l'uso commerciale, e scrive i crediti in fondo alla pagina: con CC BY e CC BY-SA sono obbligatori. Sono il mondo intorno al tuo prodotto, mai il tuo prodotto: quando hai foto tue, sostituiscile.
Funziona con React, Next.js o HTML semplice?
Sì. Le regole riguardano il design, non il framework. E se rifai una pagina esistente, tiene la tecnologia che usi già: non cambia framework né librerie di stile, e prima di aggiungere qualcosa controlla le dipendenze del progetto.
I 247 siti dello studio li hanno giudicati dei designer?
No. I voti li hanno dati modelli di AI guardando schermate e misure: non giurati umani, e non i voti veri di Awwwards. Lo studio lo dice chiaramente. Prendilo come una raccolta di cosa fanno i siti in vetrina, non come un verdetto.