TIPS 39 · ALTO

Non usare ultracode per tutto

La tabella per scegliere quanto far ragionare Claude Code in base al lavoro, cosa fa davvero ultracode e la regola in 3 passi per non sprecare token.

Cos'è e perché conta

In Claude Code puoi decidere quanto Claude ragiona prima di risponderti e di mettere mano al codice. Si chiama livello di effort, cioè di sforzo, e ha cinque gradini: low, medium, high, xhigh e max. In italiano li chiamo basso, medio, alto, molto alto e massimo.

Più ragiona, più è lento e più token consuma. Su un lavoro difficile quel pensiero in più ti salva. Su una modifica banale è solo attesa e consumo. Il trucco è non pagare pensiero che non serve.

Sui modelli di oggi il punto di partenza è medio. Io invece lo tengo su alto per quasi tutto, e il massimo lo accendo solo quando serve davvero. Anche la documentazione di Claude Code avverte che il massimo può rendere meno di quello che consuma e tende a pensarci troppo: va provato prima di usarlo sempre.

Poi c'è ultracode, che non è un sesto gradino. È un'impostazione che fa lavorare tanti agenti in parallelo. Utile in pochi casi, uno spreco in tutti gli altri. Ne parlo più sotto.

1. Come si cambia il livello

  1. Scrivi /effort in Claude Code: si apre un cursore con i livelli. Lo sposti con le frecce e confermi con Invio.
  2. Se sai già quale vuoi, lo dai diretto, tipo /effort high.
  3. Puoi farlo anche dentro /model: mentre scegli il modello, con le frecce sinistra e destra regoli il livello.
  4. Per una sola sessione puoi partire dal terminale con claude --effort high.
La riga
/effort high

Una cosa da sapere. Quando scegli basso, medio, alto o molto alto con Invio, o lo scrivi dopo /effort, Claude Code se lo ricorda anche nelle sessioni dopo. Il massimo no: vale solo per la sessione in corso. Quindi se sali a molto alto, poi tocca a te ricordarti di tornare giù.

2. La tabella: quale livello per quale lavoro

Basso (low): cose meccaniche

Lavori dove non c'è niente da decidere: Claude deve solo eseguire. Per esempio:

Il prompt
Rinomina questa variabile ovunque
Il prompt
correggi i refusi nei testi

Medio (medium): il punto di partenza sui modelli di oggi

Lavori piccoli e chiari, in uno o due file, dove sai già cosa vuoi. Per esempio:

Il prompt
aggiungi un campo email al form
Il prompt
scrivi il test per questa funzione

Alto (high): quello che uso io per quasi tutto

Un bottone, una pagina, un bug normale. È il lavoro di tutti i giorni, dove Claude deve capire com'è fatta l'app prima di toccarla. Per esempio:

Il prompt
crea la pagina dei prezzi con tre piani
Il prompt
il login non va da telefono: trova il perché e sistemalo

Molto alto (xhigh): quando alto non basta

Il gradino prima del massimo. Una funzione che tocca più parti dell'app, un bug che torna anche dopo che l'hai sistemato. Su alcuni modelli meno recenti questo livello non c'è: Claude Code usa il più alto disponibile sotto, cioè alto.

Massimo (max): solo i casi davvero difficili

Un refactoring che tocca tutto, un bug che nessuno trova da giorni. Per esempio:

Il prompt
sposta la gestione degli utenti in un modulo solo, senza rompere niente

Ricordati che il massimo vale solo per la sessione in cui lo accendi.

3. E ultracode?

Ultracode non è un livello in più. È un'impostazione di Claude Code: quando è accesa, Claude organizza ogni lavoro sostanzioso come un flusso di lavoro, cioè un piano eseguito da tanti sotto-agenti che lavorano in parallelo. Una sola richiesta può diventare più flussi di fila: uno per capire il codice, uno per fare la modifica, uno per verificarla.

Funziona sopra il livello che hai già: puoi avere ultracode acceso con alto o con massimo. Se lo accendi all'avvio, il livello passa anche a molto alto.

Usa molti più token e ci mette di più. Ha senso quando il lavoro si divide davvero in tanti pezzi indipendenti: una revisione completa di un progetto grande, una migrazione su decine di file. Per una modifica normale è solo spreco.

  • /effort ultracode lo accende per la sessione in corso.
  • /effort ultracode off lo spegne, quando torni al lavoro normale.
  • claude --effort ultracode fa partire una sessione con ultracode già acceso.

Se ti serve per un solo compito, non c'è bisogno di accenderlo per tutta la sessione. Scrivi la parola ultracode dentro il prompt e Claude prepara un flusso di lavoro solo per quella richiesta. Per esempio:

Il prompt
ultracode: controlla tutte le pagine dell'app, trova i testi che non sono ancora tradotti e fammi un elenco unico, pagina per pagina.

4. La regola in 3 passi

  1. Per il lavoro di tutti i giorni metti «alto», con /effort high.
  2. Se dopo due tentativi non ne viene fuori, sali (xhigh, poi massimo) e spiegagli cosa hai già provato.
  3. Finito il lavoro difficile, torna giù.

Per il secondo passo uso un messaggio così. Salire di livello senza dargli il contesto serve a poco: il ragionamento in più deve avere qualcosa su cui lavorare.

Il prompt
Abbiamo già provato due volte e non funziona. Ecco cosa abbiamo fatto: [cosa hai provato]. Ecco cosa succede adesso: [il problema]. Prima di toccare il codice, ragiona sul perché i tentativi di prima non hanno funzionato e dimmi cosa vuoi cambiare.

Per il terzo passo basta /effort high. Se eri al massimo, alla sessione dopo riparti comunque dal livello salvato. Se eri su molto alto, invece, quello resta salvato finché non lo cambi tu.

Il livello più alto non è quello che ti serve. Quasi mai.

Gli errori più comuni

  • Tenere tutto sul massimo «per sicurezza». È più lento, consuma di più e rischia di pensarci troppo: tienilo per i casi davvero difficili.
  • Accendere ultracode per una modifica normale. Tanti agenti su un lavoro piccolo non lo fanno meglio: usalo solo quando il lavoro si divide in pezzi indipendenti.
  • Dimenticarsi ultracode acceso. Vale per ogni richiesta della sessione: quando hai finito il lavoro grosso, scrivi /effort ultracode off.
  • Alzare il livello invece di spiegare meglio. Se la richiesta è vaga, più ragionamento non la rende chiara: prima aggiungi il contesto e cosa hai già provato.
  • Restare su molto alto dopo il lavoro difficile. Il livello resta salvato anche nelle sessioni dopo: finito il lavoro, torna su alto con /effort high.
  • Usare basso per un lavoro che tocca più parti dell'app. Risparmi all'inizio e poi rifai tutto: se c'è da capire come si collegano i pezzi, almeno alto.

Checklist

  • Lavoro di tutti i giorni su alto (/effort high)
  • Basso o medio per le modifiche meccaniche e piccole
  • Molto alto, poi massimo, solo dopo due tentativi a vuoto
  • Quando salgo, spiego cosa ho già provato
  • Ultracode solo per lavori che si dividono in tanti pezzi
  • Finito il lavoro difficile, torno giù e spengo ultracode

Domande frequenti

Da che livello parte Claude Code?

Sui modelli più recenti parte da medio, su alcuni modelli precedenti da alto. Se hai già scelto un livello con /effort, riparte da quello. Con /effort auto cancelli la tua scelta e torni al livello di partenza del modello.

Ultracode e ultrathink sono la stessa cosa?

No. Ultrathink è una parola che scrivi nel prompt per chiedere più ragionamento solo su quella richiesta, senza cambiare il livello della sessione. Ultracode invece fa lavorare tanti agenti in parallelo.

Perché non tenere sempre il massimo, se è il più bravo?

Perché non è il più bravo in tutto. Su un lavoro semplice ci mette di più, consuma di più e rischia di complicare quello che era semplice. La documentazione stessa consiglia di provarlo prima di usarlo sempre.

Devo cambiare livello a ogni richiesta?

No. Io resto su alto e salgo solo quando un problema resiste a due tentativi. Basso e medio li uso quando so già che il lavoro è meccanico o piccolo.

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